Ciao,
sono Tommaso Donati.
Sono nato a Saronno il 22 Marzo 2004
da mamma Paola e papà Giovanni Battista.
Ho un fratello più grande
Luca di 5 anni
e una sorellina piccola
Silvia di 1 anno.
Con mamma e papà siamo la famiglia Donati.






Mi piace tanto la montagna, le cascate
il pollo con le patatine,
ma la cosa che mi piace di più è la pizza.
Il mio amico preferito è l'orsetto nero,
siamo inseparabili.
Fino al 7 Novembre 2007 andavo alla Scuola Materna,
ero nella sezione dei canarini con mio fratello Luca.

Tommaso Donati









Ora vi racconterò cosa mi è successo!
Era l'ultima settimana di vita della nonna Rosanna
e io ho iniziato a non sentirmi molto bene.
Vomitavo spesso specialmente alla mattina,
ma la mia mamma mi curava come fosse un male di stagione.
Poi la nonna è morta il 4 Novembre e a me è venuto il mal di testa.
Tutti pensavano non fosse vero
che fosse perché ero triste per la nonna.
L'8 Novembre sono andato alla scuola materna,
ma io non sopportavo proprio più quel forte mal di testa.
Allora la mia mamma è venuta a prendermi
e io ho vomitato un'altra volta.
Siamo andati dalla Dottoressa la quale ha detto alla mamma
di portarmi in ospedale,
così la mia mamma mi ha portato a Garbagnate Mil.se
all'ospedale dove lavora.
Qui mi ha visitato una Dottoressa,
mi ha messo delle flebo perché avevo la lingua asciutta.
Mi hanno misurato lo zucchero nel sangue e andava bene
allora la mamma non si spiegava perché ogni tanto mi spegnevo.
Allora è venuta un'altra Dottoressa che mi ha visitato
ha deciso di farmi fare due esami:
un elettroencefalogramma e una TAC alla testa.
Visti i risultati hanno chiamato la mamma
le hanno detto che c'era una massa nella mia testa,
allora ci hanno fatti salire su un'ambulanza
e ci hanno portati ad un altro ospedale: il Niguarda di Milano.
Appena siamo arrivati in questo ospedale mi hanno portato in una sala dove portano le persone che arrivano con le ambulanze con la sirena accesa. Dopo un po' di tempo hanno fatto entrare la mia mamma e poi è arrivato anche il mio papà. Mi hanno portato in sala operatoria per mettermi un tubino nella testa per far uscire l'acqua che mi faceva venire il mal di testa. Mi hanno addormentato con la mia mamma vicina. La mattina dopo mi hanno portato nuovamente in sala operatoria per togliere quella massa. Io però non mi ricordo perchè mi hanno fatto dormire dall'8 fino al 10 Novembre. La mattina del 10 mi hanno svegliato e sorpresa! Con me c'era il mio orsetto nero. Poi hanno fatto entrare anche la mamma e il papà. Facevano ridere perché dovevano mettersi dei camicioni verdi e dei sacchettini sulle scarpe dello stesso colore dei puffi. Appena sono stato un po' meglio mi hanno portato in un altro posto, dove c'era il mio lettino e un letto per la mamma. Finalmente la mamma poteva dormire accanto a me. Purtroppo però non molti giorni dopo hanno trovato dei germi nell'acqua della mia testa e io ho avuto la febbre altissima. Mi hanno dato molte medicine e la febbre non è più tornata, ma poi avevo ancora il mal di testa. Nel frattempo hanno confermato a mamma e papà che quella massa era un medulloblastoma e mi hanno spiegato che dovrò fare delle altre cure in un altro ospedale: l'istituto dei tumori di Milano. Ora però sono ancora all'ospedale di Niguarda perchè hanno fatto alcune prove e hanno visto che avevo bisogno di mettere un tubino che porta l'acqua dalla testa nella mia pancia. Il 17 Dicembre sono stato operato e il 18 Dicembre, dopo 40 giorni, finalmente mi sono potuto alzare dal letto. Ho fatto 2 volte il giro del reparto seduto sulla mia macchinina che spingo con i piedi. Il 22 Dicembre finalmente sono tornato a casa con tutta la mia famiglia. Faccio ancora molta fatica a camminare però ho tanta voglia di riuscirci. Ho passato qualche giorno con tutta la mia famiglia. Meno male, Babbo Natale mi ha trovato a casa. Il 2 Gennaio mi hanno ricoverato presso l'Istituto dei tumori di Milano e mi hanno fatto tanti esami per decidere come curarmi e mi hanno messo la valvolina per evitare di farmi troppi buchini sulle braccia. Gli esami sono andati benone e il 10 Gennaio tornerò all'Istituto dei tumori per fare la visita, il primo farmaco e le prove per la radioterapia. Il 5 Gennaio ho cominciato nuovamente ad avere il mal di testa e il vomito. Alla sera la mamma mi ha portato all'ospedale di Niguarda dove mi hanno fatto un'altra TAC e regolato la valvolina che porta l'acqua dalla mia testa alla pancia. La mattina dopo non mi svegliavo e allora la mamma mi ha portato nuovamente in ospedale e mi hanno ricoverato. La sera del 7 Gennaio mi hanno portato ancora in sala operatoria perché hanno detto che la valvolina non stava funzionando. Al 9 Gennaio la mamma si è molto arrabbiata perché io continuavo a stare male e le hanno detto di aspettare un altro giorno per vedere come andava e se non le stava bene che era libera di firmare la cartella e portarmi via. Allora ha preparato le borse e ci siamo messi i vestiti da passeggio. Tutti le continuavano a dire di non portarmi via, ma lei voleva portarmi a tutti i costi in un altro ospedale. Ad un certo momento le hanno detto che mi avrebbero fatto un'altra TAC di controllo e lei ha accettato. Quando hanno visto la TAC hanno deciso di operarmi di nuovo perché la valvolina ancora non stava funzionando. La mamma ha detto che l'operazione era giusto farla, ma nel frattempo vuole trovare chi contattare per portarmi in un altro ospedale. Così mi hanno nuovamente operato. Il 14 Gennaio sono tornato a casa e stavo davvero bene. Ma la mattina del 17 Gennaio sono stato male di nuovo. La mamma mi ha portato nuovamente all'0spedale Niguarda e mi hanno subito operato. Questa volta mi hanno messo il tubino che usciva dalla testa e rimaneva fuori che assomiglia tanto all'antenna dei teltubbies. Il 5 Febbraio mi hanno operato nuovamente e questa volta hanno cambiato il tipo di valvolina e non l'hanno fatta andare nella pancia perché forse è la mia pancia a far bloccare le valvoline, ma hanno deciso di far andare il tubino nel mio cuoricino. L'11 Febbraio 2008 ho fatto una sorpresa a Luca e Silvia, mi hanno dimesso dall'ospedale e sono arrivato a casa per cena. Poi la notte tra il 13 e il 14 Febbraio ho nuovamente vomitato e ho dormito nel lettone della mamma e del papà. Poi il 14 Febbraio sono peggiorato allora la mamma mi ha portao nuovamente all'ospedale. Sono stato operato un'altra volta, ma questa volta non era la valvlina a non funzionare più, ma il tubino che dalla valvolina porta il liquor al mio cuoricino. Allora visto che era già sera tardi hanno deciso di mettere il tubino esterno e di attendere il giorno dopo per finire con calma l'operazione. La mattina del 15 Febbraiomi hanno fatto una lastra del torace e hanno visto che in effetti il tubicino si era piegato all'interno del mio cuoricino, ma poi hanno fatto anche una TAC per decidere se fare anche un'altro tipo di operazione. Visto che la TAC era come si aspettavano allora mi hanno portato in sala operatoria e mi hanno sistemato il tubicino e poi hanno fatto una cosa con un nome difficilissimo per me: la terzo ventricolo cisterno stomia. Sono tornato in camera molto tardi. Avrebbero voluto portarmi in rianimazione, ma visto che c'è sempre la mia mamma con me mi hanno portato in reparto e ho fregato la mamma perché ho dormito nel suo letto, mentre lei si è dovuta accontentare di appoggiarsi sul mio lettino. Mi hanno lasciato attaccata una macchina che serve per tenere controllata la pressione del mio sangue, quante volte batte il mio cuoricino in un minuto, quante volte respiro e quanto ossigeno arriva al mio ditino. Pian pianino sono migliorato e il 21 Febbraio 2008 sono tornato a casa. Oramai mi ero affezionato ai medici e agli infermieri della neurochirurgia del Niguarda che quasi mi era spiaciuto tornare a casa. A metà Marzo 2008 ho fatto ancora la risonanza e la rachicentesi. Sono stato bravissimo perché li ho fatti senza sedazione. Per fortuna vanno bene! Dal 31 Marzo 2008 ho iniziato la radioterapia e dall'8 Aprile 2008 mi fanno la Vincristina 1 volta alla settimana. Al 14 Maggio 2008 ho terminato la radioterapia. Ho avuto qualche problemino con un fortissimo mal di pancia, per fortuna è passsato. Il 19 Giugno 2008 ho fatto la risonanza e il 23 Giugno 2008 ho fatto il controllo neurochirurgico che sono andati bene. Il 28 Giugno 2008 siamo andati in montagna e ci siamo stati tutta l'estate. Alcune volte io e la mamma siamo andati a Milano per fare la chemioterapia che mi rende tanto stanco, ma tutto sommato la sopporto abbastanza bene. Durante le vacanze la mamma mi portava all'ospedale di Sondrio a fare i controlli così non dovevamo fare tanta strada per andare fino a Milano.
Poi mentre eravamo in montagna la mamma ed il papà hanno tanto cercato una casetta solo per noi per andare in montagna tutte le volte che vogliamo. alla fine l'hanno trovata ed è qui.
A settembre sono riuscito ad andare a scuola materna per 2 settimane, ma ora sono un po' stanco e non me la sento di andarci, anche perché la settimana scorsa ho avuto un'otite e ho dovuto prendere gli antibiotici. Pian pianino mi sono ripreso e sono riuscito ad andare ancora un po' di volte a scuola materna. I primi giorni non ero felice di andarci perché preferivo stare con la mia mamma, ma poi mi divertivo tanto. Poi l'11 Novembre ho fatto un'altro ricovero per la chemioterapia e anche questa volta mi ha fatto stare un po' male. Ma almeno in questi giorni sono in montagna ed ha nevicato.... che bello!